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giovedì 10 ottobre 2013

449 - Tajin bit injal ovvero sformato di melanzane e carne alla tunisina


 


In Tunisia, la parola "tajin" indica quasi sempre una preparazione al forno tipo sformato o frittata alta, e non la preparazione nel classico vassoio di coccio con coperchio piramidale, che è proprio della cucina marocchina.

500g di carne di montone, agnello o vitello tenero
6 uova intere
50g di parmigiano
500g di melanzane
1 cipolla bianca piccola
1 ciuffo di prezzemolo
1 fetta di pane raffermo
50g di concentrato di pomodoro
2 spicchi d'aglio
Pepe nero
Sale
Olio extravergine d'oliva 

Frullare insieme nel mixer il formaggio e il pane per ottenere una "polvere" non troppo sottile.
Tritare il prezzemolo finemente.
Pelare le melanzane, tagliarle a fette sottili e friggerle in olio. Metterle a scolare su carta assorbente.
Tagliare la carne a dadi piccoli, massaggiare i dadini con sale e pepe e soffriggerli in olio insieme alla cipolla a fette sottili.
Aggiungere il concentrato, l'aglio sminuzzato, un bicchiere d'acqua, e lasciare cuocere coperto per 45 minuti a fuoco medio-basso.
Quand'è cotta la carne, lasciatela raffreddare poi aggiungeteci il misto formaggio-pane, il prezzemolo e le uova crude. Aggiustare di sale e mescolare bene.
In una teglia da forno o pirofila unta d'olio, disponete alternativamente uno strato di fette di melanzane e uno strato di composto di carne.
Infornate a 200° per una mezz'ora e comunque fino a quando lo sformato non è ben dorato.
Si mangia caldo o a temperatura ambiente.
Buon appetito!

mercoledì 6 marzo 2013

446 - Mruziya ovvero agnello alle mandorle e uvetta alla tunisina


cortesia foto: http://www.cannamela.it/



Un'alternativa ai soliti piatti di agnello che si servono a Pasqua...

Per 4 persone

800g di spalla o cosciotto d'agnello
1 grossa cipolla tritata finemente
300g di mandorle spellate
300g di uvetta bionda sultanina
1/2 cucchiaino di pepe nero in polvere
1/2 cucchiaino di zafferano in polvere
1 cucchiaio da minestra raso di zucchero
50g di amido di patata o di mais (Maizena)
Olio extravergine d'oliva 
Sale 

Tagliare la carne a spezzatino.
Massaggiarla bene con un misto fatto con il pepe nero, lo zafferano e 2 cucchiaini di sale.
Fare sudare (non rosolare) la cipolla in tegame in olio extravergine.
Quando la cipolla è traslucida, buttarci la carne e rosolarla bene.
Tostare le mandorle in padella o in forno e pestarle grossolanamente.
Aggiungere le mandorle e l'uvetta alla carne.
Aggiungere lo zucchero e mescolare bene.
Diluire l'amido in un mezzo bicchiere d'acqua e versare nel tegame, mescolando bene.
Coprire il tutto a filo con acqua e portare ad ebollizione.
Appena bolle abbassare il fuoco al minimo e lasciare cuocere fino a quando la carne non è ben tenera e il liquido molto ridotto.
Servire subito con semola di cuscus, bulghur, riso o ciò che vi piace...
Buon appetito!


mercoledì 23 maggio 2012

436 - Lùbia bel kammùn ovvero spezzatino libico con fagioli al cumino




Dal libro "La Cucina Ebraica Tripolina" di Linda Guetta Hassan prendo questa bella ricetta semplice e gustosa che va ancora bene in questo maggio freddo e piovoso...

Per 6-7 persone

800g di spezzatino di manzo o vitellone
200g di fagioli bianchi cannellini ammollati
3 cipolle di media grandezza tritate
7-8 spicchi d'aglio sbucciati e tritati finemente
2 cucchiai colmi di concentrato di pomodoro
1 bicchiere scarso di olio esxtravergine d'oliva
1 cucchiaino colmo di cumino verde macinato (cumino arabo, ndr.)
1/2 cucchiaino di peperoncino rosso macinato
sale q.b.

In un tegame a bordi alti e di diametro di 30cm circa, mettere a soffriggere per qualche minuto l'olio, le cipolle, la conserva di pomodoro diluita con un po' d'acqua mescolando bene con un cucchiaio di legno.
Dopodiché unite la carne, i fagioli e coprite il tutto con acqua calda.

Quando inizia a bollire aggiungere il peperoncino, l'aglio, il cumino verde e un po' di sale. Procedete nella cottura a fuoco moderato aggiungendo all'occorrenza un po' d'acqua calda.

"La Cucina Ebraica Tripolina"
Linda Guetta Hassan
Carlo Gallucci editore srl.
ISBN 978-88-88716-82-4


lunedì 5 dicembre 2011

429 - "Rfisa" ovvero minestra detta "lasagna marocchina"

Questa ricetta originale e pressoché sconosciuta della cucina casalinga marocchina mi è stata comunicata dai miei amici di Rabat Rachida e Stefano che ringrazio di cuore.

Figura 1 - Rfisa

La rfisa (che i locali chiamano scherzosamente lasagne marocchine) è un piatto povero marocchino a base di pollo. Essendo un piatto che stimola fortemente la produzione del latte materno, viene tradizionalmente consumato dalla madre dopo il parto (spesso portato direttamente in ospedale dai parenti) e periodicamente durante i primi mesi di vista del nuovo nato.
Il piatto si prepara in due fasi. Mentre si cuoce il pollo nella cuscussiera, bisogna preparare i m'smmen, una specie di crêpe quadrate ricche d'olio che in Marocco si chiamano reif.

Figura 2 – Cuscussiera (parte inferiore e superiore)

Figura 3 - M'smmen


Cottura del pollo
Nella parte inferiore di una cuscussiera abbastanza grande mettiamo 1 pollo, 1 kg di cipolle rosse o bianche tagliate non troppo fini, da 5 a 10 spicchi d'aglio interi spelati (a seconda dei gusti), 2 manciate di lenticchie, 2 manciate di fave, 1 cucchiaio di fieno greco, 1 cucchiaio di zenzero, 1 cucchiaio di coriandolo, 1 cucchiaio di curcuma, 1 cucchiaino di zafferano in pistilli, 1 cucchiaio di smen (burro "marcio" che si mette anche nel cous-cous: http://en.wikipedia.org/wiki/Smen) e sale/pepe q.b.

Figura 4 - Fieno greco

Figura 5 - Smen

Facoltativo: 1 cucchiaino di ras-al-hanoud (lett. testa del negozio nel senso del meglio che ha da offrire il negozio), un misto di spezie tipo masala indiano dalla ricetta segreta che magari puoi trovare in un centro etnico/marocchino in Italia. Esistono vari tipi di ras-al-hanoud: per il pesce, per il pollo, per il caffè, ecc. Quello da mettere nella rfisa si chiama al-achoub.

Figura 6 - Al-achoub

Poi accendiamo il fuoco, rigiriamo il tutto nella cuscussiera e aggiungiamo l'acqua in modo che ricopra abbondantemente il pollo. Mettiamo il coperchio e facciamo cuocere per alcune ore (più cuoce, meglio è). Mentre il pollo cuoce prepariamo i m'smmen.

M'smmen

Ecco in queste immagini la ricetta per fare i m'smmen. L'olio è quello di semi di girasole.
Ci vogliono:
500g di semola di grano duro
250g di farina bianca
1 cucchiaino di sale
1 tazzina da caffè d'olio di semi
1 tazzina da caffè di burro fuso
1/2L di acqua tiepida

Mescolare le farine, aggiungere sale e acqua. Lavorare energicamente per ottenere una pasta soda e omogenea. (Aggiungere acqua se necessario)

Dividere la pasta in palline grosse e spennellare le palline con olio e burro fuso mescolati.Con la punta delle dita stendere le palline una per una a forma di cerchio. Piegare un lato a mezzaluna, spennellare con olio e burro e spolverare con farina bianca.

Piegare l'altro lato per ottenere un rettangolo e spolverare di nuovo con farina.

Ripiegare metà del rettangolo da destra a sinistra, spennellare e spolverare di nuovo.

Ripiegare anche il lato sinistro per ottenere un quadrato. Fare lo stesso lavoro con tutte le palline e prima di cuocere appiattire con la punta delle dita.

A fuoco medio fare cuocere gli m'smemmen in padella leggermente oleata. Dorare i due lati e lasciare raffreddare.


Una volta preparati i m'smmen, li facciamo raffreddare, poi con le mani li sfaldiamo e li strappiamo tutti in piccoli pezzettini, come si vede nella Figura 1.
Poi versiamo i pezzettini di m'smmen nella parte superiore della cuscussiera e con le mani li mescoliamo con un po' di burro fuso (3-4 cucchiai).

Preparazione finale
Una ventina di minuti prima della fine della cottura del pollo, sistemiamo la parte superiore della cuscussiera (contenente i m'smmen spezzettati e imburrati) sulla parte inferiore della cuscussiera (dove sta cuocendo il pollo), in modo che il vapore di cottura scaldi i m'smmen.
Quando i m'smmen si sono riscaldati, li distribuiamo bene sul piatto di portata, sistemiamo il pollo al centro e con un mestolo versiamo il sugo di cottura, iniziando dal centro verso l'esterno. Meglio non abbondare col sugo nel piatto di portata, perché non a tutti piace se è troppo bagnata.
Con le prime mestolate cerchiamo di tirare su tutta la componente solida del sugo (cipolle, lenticchie, fave, ecc.), poi il sugo che avanza lo serviamo in una salsiera e chi vuole se lo aggiunge.

domenica 23 ottobre 2011

427 - Confettura di cipolle marocchina da mangiare con il couscous

                                Cortesia foto:http://www.vitatrentina.it

In Marocco e in Libia usano accompagnare certi cuscus con questa confettura di cipolle squisita, secondo il gusto molto orientale per il dolce-salato.

Per 6 persone:
800g di cipolla bionda a fette sottilissime
Olio di arachidi
2 cucchiai da minestra di miele
1 cucchiaino da caffè di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di ginger fresco tritato
1 cucchiaino di zucchero
1/2 cucchiaino di sale

Fare "fondere" la cipolla a fuoco molto basso in padella in olio di arachidi.
Quando la cipolla è traslucida aggiungere la cannella, il ginger, il miele, lo zucchero e il sale.
Cuocere per altri 25 minuti sempre a fuoco molto basso e girando.
La variante libica è questa: niente ginger, niente miele e niente zucchero, ma curcuma aggiunto.

sabato 28 marzo 2009

357 - Zaaluk ovvero purè di melanzane alla marocchina


Cortesia foto: http://1001resepi.com


Un'altra versione del famoso purè di melanzane che fa parte degli antipasti maghrebini, mediorientali e balcanici, sotto i nomi di "babà ganùsh", "melitzanosalata", "caviar d'aubergines", ecc...Questa versione è marocchina e si chiama "zaaluk". Contrariamente alle altre si fa con melanzane bollite e con aceto al posto del limone.

Per 4 persone (abbondante)
2 belle melanzane nere
12 spicchi d'aglio interi sbucciati
1/2 cucchiaino da caffè di paprika dolce
1 cucchiaino da caffè colmo di cumino verde
1 cucchiaio da minestra di aceto bianco
peperoncino a piacere
olio d'oliva extravergine
sale

Lavare le melanzane dopo averle private del picciolo e inciderle profondamente su tre lati per lungo (incidere da 2cm da ogni estremita per non "aprirle").
Infilare due spicchi d'aglio interi in ogni fessura e mettere le melanzane così preparate a bollire in acqua salata fino a quando non risultano molli e quindi cotte.
Lasciarle raffreddare o raffreddarle sotto acqua fredda, sbucciarle delicatamente senza fare cadere gli spicchi d'aglio che contengono, e metterle a "sgorgare" la loro acqua di vegetazione in un colino o setaccio o chinois che sia, per almeno 1 ora.
Schiacciare le melanzane e l'aglio con la forchetta per ottenere un purè, aggiungere le spezie e l'aceto, e con un cucchiaio di legno "montare" il tutto a crema aggiungendo olio extravergine poco a poco. Salare alla fine.
E' pronto lo zaaluk quando il purè è ben "montato" e liscio.

Servire freddo ma non ghiaccio, come "dip" di antipasto.


lunedì 8 settembre 2008

287 - Lablabi ovvero minestra di ceci tunisina



Non è ancora tempo di grosse minestre di legumi, ma prima di scordarmene voglio dare la ricetta del "Lablabi", una minestra tunisina a base di ceci, molto popolare e spesso consumata all'alba come prima colazione o rifocillante dopo baldorie, un pò come la "soupe à l'oignon" in Francia.

Per 4 persone
250g di ceci ammollati per 12 ore
1 cucchiaino da caffè colmo di cumino arabo (o indiano) in polvere
2 cucchiai da minestra di olio d'oliva extra-vergine
1 cucchiaio da minestra rado di harissa (salsa piccante tunisina)
succo di 1 limone
Sale

Fare cuocere i ceci come al solito, con il cumino nell'acqua ma senza sale.
Quando sono molto teneri, senza scolarli (se c'è troppa acqua di cottura, levarne un pò...), aggiungere sale a piacere, l'olio crudo, l'harissa e il succo di limone.
Servire bollente con o senza pane raffermo spezzettato nelle scodelle.
Questa minestra ha da essere abbastanza piccante, ma se la preferite meno piccante dosate la salsa harissa a vostro gusto...


martedì 15 aprile 2008

178 - Tajine di agnello alle cipolline e uvetta

Cortesia foto: http://www.casafree.com/

Per 8 persone:
2 chili di carne d'agnello a spezzatino
2 chili di cipolline fresche bianche
1 bicchiere di olio di oliva e.v.
zafferano q.b.
1/2 cucchiaino da caffè di sale fino
100g di zucchero in polvere
250g di uvetta bionda
1 cucchiaino da caffè di cannella in polvere

Pulire le cipolline e lasciarle intere in un tegame.
Mettere insieme la carne, le cipolline, il sale, lo zafferano in olio e lasciate cuocere per 45 minuti a fuoco lento, evitando che carne e cipolline imbruniscano.
Aggiungere 1/2 bicchiere di acqua, lo zucchero e la cannella e lasciare pippiare per altri 20 minuti.
Nel frattempo prescaldare il forno a 200°.
Disporre il tutto nel piatto del tajine e mettere in forno per circa 20 minuti.
Non deve dorare troppo il sopra (abbassare il forno o coprire con alluminio).
Servire molto caldo, nel piatto stesso coperto dal cono.


sabato 12 aprile 2008

169 - Citrons confits ovvero limoni in salamoia


Citron by Manet
I "citrons confits", normalmente, si fanno con limoni interi non pelati, ma se vi capita di fare il limoncello e non sapete cosa fare con i limoni pelati, ecco una ricetta maghrebina che può esservi d'aiuto:
Incidere i limoni profondamente su 4 lati (non si devono staccare gli spicchi) e versare un cucchiaino di sale dentro ogni "ferita".
Mettere i limoni salati pigiandoli bene in un barattolo sterile, aggiungere spicchi d'aglio abbondanti, due foglie d'alloro e coprire con acqua bollente e un cucchiao da minestra di olio e.v.
I limoni devono essere sempre immersi. Io sterilizzo per sicurezza...
Si mangiano tali quali con arrosti o pesce, o in stufati cucinati usandoli come ingrediente dopo averli sciacquato velocemente. Bisogna, però, lasciarli "maturare" almeno un paio di settimane in frigo.

domenica 6 aprile 2008

149 - Agnello ai marroni e uvetta

Questa ricetta fa parte delle ricette dolci-salate tanto amate dagli orientali. In Tunisia si fa con la carne di montone, ma potete farlo con l'agnello.

500g. di Spalla o coscio di agnello a spezzatino
135g di olio evo
1 grossa cipolla a fettine sottili
300g di castagne secche rinvenute in acqua per almeno 12 ore
1 pugno di uvetta sultanina
100g di ceci ammollati per almeno 12 ore
50g di zucchero
cannella in polvere
boccioli di rose polverizzati
sale e pepe nero in polvere

Fare un miscuglio con cannella in polvere e polvere di rose e passarci i pezzi di agnello come se fosse farina.
Fare sudare (non rosolare) la cipolla in olio evo in tegame.
Buttarci la carne, alzare il fuoco e fare rosolare bene il tutto.
Aggiungere le castagne, lo zucchero, i ceci e l'uvetta, salare e pepare e coprire con acqua o brodo di carne poco salato.
Portare a bollore poi abbassare al minimo, coprire il tegame e lasciare cuocere per almeno 1 ora, girando ogni tanto e controllando il liquido.
La carne deve essere molto tenera e il sugo abbastanza ristretto.
Servire con semola di cuscus.


martedì 1 aprile 2008

125 - Harira ovvero zuppa maghrebina del Ramadan



Una zuppa consistente e nutriente, profumata e ricca, che si consuma soprattutto le sere di Ramadan dopo la giornata di digiuno, un pò in tutto il Maghreb, con variazioni...
Questa ricetta è marocchina, da una signora che cucina molto, ma molto bene!

Per 4 persone
350g di carne di manzo o agnello a dadini piccoli
1 cipolla media sminuzzata
1 costa di sedano sminuzzata
3 pomodori freschi a dadini
3 etti di favette fresche
3 etti di ceci ammollati e cotti
1 mazzetto di prezzemolo trittato
4 rametti di coriandolo fresco sminuzzato
1 cucchiaio da minestra di concentrato di pomodoro
1 cucchiaio da minestra rado di ras-el-hanut (mix di spezie per cuscus) oppure un mix di polveri: cannella-coriandolo-cumino-zafferano-paprika-curcuma-pepe nero (va bene 1/4 di cucchiaino di ognuna)
Olio evo
farina
200g di cappellini o vermicelli fini
sale
1 spicchio di limone a persona

Fare sudare la cipolla, il sedano, il prezzemolo e il coriandolo fresco in olio evo nella pentola di cottura.
Aggiungere la carne e farla insaporire per 10 minuti girando.
Aggiungere il pomodoro fresco e il concentrato, le favette, le spezie e il sale, e coprire il tutto con 2 litri di acqua.
Portare a bollore poi abbassare il fuoco a medio-basso e lasciare cuocere per circa 45 minuti avendo coperto la pentola.
Aggiungere i ceci cotti e una cucchiata abbondante di farina diluita nell'acqua (senza grumi), girando bene con la frusta per 5 minuti.
Aggiungere i cappellini o vermicelli e lasciarli cuocere nella zuppa.
Servire la zuppa, che deve essere vellutata ma non spessa, con uno spicchio di limone a persona da spremerci dentro a gusto.


123 - Ras-el-hanout ovvero misto di spezie per cuscus

Nel Maghreb si usa un misto di spezie chiamato "ras-el-hanut" ovvero "Capo delle spezie", che si deve indendere come "il meglio che c'è". Comprende fino ad una quarantina di spezie e anche di più, e si usa per cucinare alcuni cuscus e altre pietanze. La ricetta antica comprendeva anche la cantaride , ma l'uso di quest'insetto considerato afrodisiaco è adesso proibito. per il resto un ras-el-hanut semplice e sufficiente si può fare anche in casa, con spezie reperibili in Italia.

Ecco una mia ricetta:

Cumino verde arabo: 2 cucchiai da minestra
Coriandolo in polvere: 2 c. da m.
Cannella: 1 c. da m.
Curcuma: 2 c. da m.
Zenzero in polvere: 1 c. da m.
Paprika dolce: 3 c. da m.
Chiodo di garofano in polvere: 1 cucchiaino da caffè
noce moscata in polvere: 1/2 cucchiaino da caffè
Aglio in polvere: 1 c.da m.
Carvi o cumino grigio in polvere: 1 c. da m.
Boccioli di rose polverizzati: 1 c. da m.
Pepe nero in polvere: 1 cucchiaino da caffè

Con questo misto otterrete un sapore classico, magari non così vasto come con il misto completo ma già molto soddisfacente.


domenica 30 marzo 2008

115 - Tajine di vitello alle prugne


Per 4 persone
1k300 di vitello da spezzatino a dadoni
due belle cipolle bianche affettate sottili
1 mazzetto abbondante di prezzemolo tritato
1 mazzetto scarso di coriandolo fresco (facoltativo)
scorza di 1 arancia tritata finissima
16 prugne secche denocciolate
1 cucchiaino da caffè rado di coriandolo in polvere
1 cucchiaino da caffè rado di cumino verde in polvere
1 punta di curcuma
3 chiodi di garofano
Olio d'oliva e.v.
farina bianca
sale e pepe nero
scaglie di mandorle dorate in forno o in padella.

Fare "fondere" la cipolla in tegame in olio e.v. con un goccio d'acqua (non rosolare).
Infarinare leggermente i dadoni di carne e aggiungerli alla cipolla.
Alzare il fuoco e fare rosolare carne e cipolla fino a bella doratura.
Aggiungere il prezzemolo, il coriandolo fresco trittato finissimo, la buccia d'arancia grattata e tutte le spezie e amalgamare.
Aggiungere le prugne secche.
Salare e pepare il tutto a gusto.
Aggiungere un bicchiere d'acqua non troppo grande.
Travasare il tutto in una pirofila, coprirla il più ermeticamente possibile con coperchio se c'è o con carta d'aluminio.
Infornare a 180° per 45 minuti o comunque fino cottura completa della carne (deve essere molto tenera).
Servire con semola di cuscùs o di bulghur, o con riso preferibilmente pilaf, il tutto coperto con una manciata di scaglie di mandorle.


113 - Brik al pesce

Brik o Borek o Buricca comunque pasta phyllo o pasta sfoglia sottile o pasta da brik (si vende tonda in pacchetti da 10 fogli nei negozi arabi), farcita con formaggio, patate, uovo, carne, verdure o altro...
Io li ho fatti ieri sera al pesce.

Avevo in congelatore un pò di baccalà dissalato, un pò di tonno dalla pinna gialla e dei tondi da brik.
Ho fatto cuocere il pesce (circa 500g) al microonde e l'ho frullato con olio evo, prezzemolo, cipolla, sale e pepe, un pò di cumino in polvere, poi ho aggiunto due uova e un po' di purè liofilizzato (lo uso spesso per ispessire). La farcia mi è venuta abbastanza soda e ci ho farcito i tondi da brik facendo 9 pacchettini rettangolari che ho fermati con stuzzicadenti.
In forno a 200° per un quarto d'ora e servire subito con una bella insalata orientale di pomodori, cetrioli, cipolla rossa, olive, olio e succo di limone + un po' di origano.

Facilissimo, no?


105 - Ciorbà improvvisata

Avete voglia di una minestra originale, avete ospiti inattesi, il solito minestrone non vi soddisfa? Trasformatelo in una minestra orientale e chiamatelo ciòrba (arabo) o çorbasi (turco. Pronunciare: sciòrbaze).
Insomma è semplice: basta avere del buon minestrone fatto in casa o surgelato, un peperone rosso, del pomodoro in bottiglia o del concentrato, dei ceci cotti in casa o in scatola, un pò di coriandolo fresco, un pò di menta fresca, un pò di cumino in polvere e della pastina tipo risoni.
Buttate il tutto in pentola e lasciate cuocere o scaldare se è roba già cotta (la pasta alla fine, of course).
Salate e aggiungete un pizzico di peperoncino e il gioco è fatto... Le quantità sono a piacere, dipendono dai vostri gusti...
Se avete in casa delle piadine, chiamatele Pitta e servitele insieme alla minestra. Se invece avete delle Pitte, complimenti, siete attrezzati!


sabato 29 marzo 2008

93 - Cuscus completo a modo mio

L'insieme si presenta così:

Immagine

ed è un cuscus completo di semola, carni miste di agnello, pollo e manzo, verdure stufate, ceci insaporiti, uvetta rinvenuta nel brodo, brodo e salsa piccante "harissa".

Nel centro la semola:
è precotta come praticamente tutte le semole di cuscus che si trovano in commercio. Ce ne vuole un 250g per 4 persone e si lavora così: mettere la semola cruda in una ciottola e lavorarla con 1 cucchiaio da minestra di olio evo e un pò di sale per circa 5 minuti strofinando bene.
Aggiungere 1 bicchiere di acqua tiepida, mescolare e continuare a strofinare con le mani fino ad assorbimento dell'acqua. Sgranare bene e aggiungere un altro bicchiere di acqua. Mescolare e lasciare gonfiare per 10 minuti poi riprendere il lavoro di strofinamento e sgranamento fino a quando la semola è asciutta e gonfia. Assaggiare. Se è ancora dura "a cuore", aggiungere poca acqua e lavorare ancora fino a quando è asciuta. A questo punto dovrebbe essere pronta. Metterla in una pirofila, coprite con aluminio e infornate a 100° tenendo così in caldo fino al servizio (oppure riscaldatela al microonde prima di servire). Non ci metto burro perché così è più dietetica.
La semola che vedere qui è stata leggermente colorata con curcuma perché a me garba giallina...

Le polpette:

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Le faccio con metà carne (manzo e vitella mescolati), metà pane rinvenuto in acqua e strizzato, cipolla grattugiata (buchi grossi del mandolino), aglio sminuzzato, tanto prezzemolo trittato, uvetta e pinoli, cannella, un'idea di garofano in polvere e uovo intero. Fare un impasto omogeneo con il tutto, formare delle polpette un pò piatte e friggerle in padella in olio di semi o d'oliva. tenerle da parte.

Le carni:

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Sono spezzatino di agnello non disossato, manzo muscolo a dadoni, pollo spezzato a pezzi grossi. Vanno rosolate separatamente in olio evo in padella, con abbondante cipolla a fette e niente sale ne spezie. Una volta rosolate vanno messe in tegame con zucchine a tronconi, carote a tronconi, sedano a fette, daikon (rapa bianca non piccante) a tronconi, cavolo verza a fettone, prezzemolo trittato grosso, coriandolo fresco sminuzzato, un misto di spezie fatto con: coriandolo in polvere, cumino in polvere, curcuma in polvere, cannella in polvere, paprika dolce, poco garofano, boccioli di rose secchi polverizzati, aglio fresco abbondante, ginger in polvere o una grattatina di radice fresca, poco fienogreco in polvere (facoltativo), pepe nero e sale, più una bella cucchiaiata di concentrato di pomodoro. Acqua a filo, bollore, coprire, abbassare a medio-basso e lasciare cuocere. Il pollo cuoce prima e anche le verdure: levarli quando sono cotte. L'agnello cuoce secondo: levarlo quando è cotto. Finire di cuocere il manzo e quand'è cotto, levarlo dal brodo che tenete da parte.

Le verdure stufate alle spezie:

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Peperoni, melanzane, zucchine, carote, sedano rapa, cipolla a fettone, aglio a spicchi, il tutto tagliato a pezzoni. Fare rosolare tutte le verdure insieme in tegame in olio evo e quando sono rosolate aggiungere una bella cucchiatata del misto di spezie usato per la carne, una bella mestolata di brodo della carne, correggere di sale e lasciare cuocere a fuoco basso fino a quando sono cotte tutte.

I ceci e l'uvetta insaporiti:

Immagine

ceci cotti e uvetta rinvenuta che farete insaporire nel brodo ancora bollente per almeno 15 minuti.

Le polpette a questo punto vanno insaporite in un pò di brodo bollente anche loro.

La salsa "harissa" si compra in scatola nei negozi arabi o esotici ma si può benissimo fare in casa: 1 bel cucchiaio da minestra di concentrato di pomodoro, un cucchiaino da caffè colmo di cumino in polvere, i 5 spicchi di aglio sminuzzato, due cucchiaini da caffè radi di peperoncino in polvere, un pò ddi sale, mezzo cucchiaio da minestra di olio evo e 1 cucchiaio da minestra di acqua. Battere il tutto per benino.

Ora, quando è pronto tutto, se è tutto caldo servite subito. Se non è caldo riscaldate le carni e le loro verure nel brodo, le polpette in padella con il brodo, i ceci e l'uvetta in pentolini o al microoonde con il brodo, le verdure nel loro tegame. La semola come s'è detto deve essere stata tenuta in caldo in forno.

Disporre la semola a piramide e cospargetela con un pò di cannella in polvere, le altre pietanze su vassoi e scodelle ad hoc. Ognuno si serve di ciò che vuole, annaffia la semola con del brodo e prende un pò di salsa piccante se vuole...

Io servo il cuscus conun rosso giovane, un novello o un rosato del Salento. I vini impegnativi non vanno bene perché le spezie li distruggono. Ci vuole qualcosa di "beverino".
Thè alla menta zuccherato dopo, o caffè orientale con o senza cardamomo.



lunedì 24 marzo 2008

75 - Cuscus di verdure a modo mio

E' semplice e facile da fare, piace a tutti, specialmente ai vegetariani...

Ingredienti:
zucchine, melanzane, peperoni, zucca, sedano, finocchio, carote, cipolla, aglio, il tutto a tocchetti e rondelle, più un po' di passata di pomodoro.
Spezie: un misto di curcuma, cumino, coriandro, cannella, pepe nero, garofano e moscata.
Sale.

Olio nella pentola, scaldo l'olio e butto tutte le verdure.
Le faccio rosolare per un po', poi aggiungo il misto di spezie, il sale e la passata di pomodoro e abbasso il fuoco.
Le verdure si mettono subito a stufare rilasciando la loro acqua che diventa un buonissimo brodo per la semola.
Lascio cuocere fino a quando le carote sono cotte (sono quelle che c'impiegano di più a rondelle grossotte.)
Butto il tutto in un colino sotto al quale ho messo un recipiente e raccolgo il brodo da una parte e le verdure dall'altra.
Se il brodo è troppo poco lo allungo con acqua e sale
Servo la semola nel centro decorata con una spolveratina di cannella in polvere, le verdure attorno, il brodo separatamente in una scodellina e una ciottolina piccola con salsa piccante "harissa".

Salsa Harissa:
Concentrato di pomodoro, aglio, cumino in polvere, tanto peperoncino in polvere, olio, sale e un po' di acqua.

venerdì 21 marzo 2008

63 - Tajine di agnello al miele


I tajine sono le preparazioni maghrebine e specialmente marocchine, spesso dolci-salate, che cominciano sul fornello, finiscono in forno e si fanno tradizionalmente nel piatto di coccio con il coperchione a cono.
Questa ricetta squisita fa parte delle ricette marocchine dette "di corte" e considerate in Maghreb come le più raffinate in assoluto. Potrebbe essere un'ottima alternativa al solito agnello al forno che si prepara per Pasqua...

Per 4
1k.500g di cosciotto di agnello a spezzatino
1 grossa cipolla sminuzzata
1 bicchiere di pistacchi sgusciati non salati
1 cucchiaio da minestra di miele liquido non amaro
1 cucchiaino da caffè rado di cumino in polvere
1/2 cucchiaino da caffè di cannella in polvere
1 punta di garofano in polvere
1 mazzetto di prezzemolo sminuzzato
succo di 1/2 limone
1/2 l abbondante di brodo di carne
farina
olio evo
sale e pepe nero

Mescolare tutti gli ingredienti tranne che la carne, i pistacchi e la cipolla, e metterci a bagno la carne per una notte in frigorifero.
Scolare la carne e asciugarla bene, tenendo da parte la marinata.
Fare sudare appena appena la cipolla in una padella in olio evo e aggiungere la carne leggermente infarinata.
Fare dorare la carne bene.
Mettere carne e cipolla in una pirofila da forno o nel piatto della tajine, aggiungere i pistacchi e coprire con la marinata.
Salare e pepare.
Coprire e chiudere la pirofila o il piatto della tajine con carta di aluminio o altro, in modo che sia il più ermetico possibile.
Infornare a forno preriscaldato a 200° e lasciare cuocere per circa 45 minuti.
Servire con semola di cuscus, bulghur o riso basmati cotto a pilaf.


lunedì 17 marzo 2008

46 - Cuscus alle favette fresche e carciofi

E' uno dei cuscus di primavera in tutto il Maghreb. Questa ricetta è di una mia amica tunisina.

Per 4 persone
1 chilo di fave fresche o baccelli, sgranate e preferibilmente sbucciate (non è obbligatorio visto la faticaccia ma è migliore...)
500g di carciofi puliti e tagliati a pezzi.
1 cipolla media sminuzzata
2 spicchi di aglio sminuzzati
1 mazzetto di coriandolo fresco trittato
1 mazzetto di prezzemolo trittato
1 cucchiaino da caffè rado di salsa piccante harissa
olio evo
1 pizzico di zucchero
sale

Fare imbiondire in olio evo in tegame la cipolla e i carciofi.
Aggiungere le fave e fare insaporire girando per 5 minuti.
Aggiungere l'harissa, lo zucchero, il prezzemolo, l'aglio e il coriandolo, salare a piacere e corpire a filo con acqua bollente.
Lasciare a fuoco medio-basso fino a quando le verdure non sono ben cotte e il sugo ristretto.

Servire con semola di cuscus.

domenica 16 marzo 2008

41 - Carote al cumino

Un antipasto marocchino che spesso fa parte della sfilza di antipasti serviti insieme, e che amo molto.

500g di Carote tagliate a fette sottili col mandolino.
1 cucchiaio da minestra rado di cumino verde arabo detto anche indiano detto anche di Malta, in polvere.
1 cucchiaio da minestra rado di miele.
1 grossa Cipolla bianca a fette sottili.
Prezzemolo trittato abbondante.
Sale - pepe nero.
Olio evo.

Fare "fondere" la cipolla bianca a fette sottili in padella o tegame in olio evo.
Quando è traslucida aggiungere le carote e il cumino, alzare il fuoco e fare saltare e rosolare il tutto bene.
Aggiungere il miele, il prezzemolo, sale e pepe, un pò di acqua e lasciare cuocere a fuoco basso fino a quando le carote non sono cotte al dente o di più a secondo dei gusti.
Servire freddo come antipasto vegetale o contorno.
C'è chi mette metà miele e metà succo di arancia.