lunedì 14 settembre 2009

382 - Gnocchi con cannella, zucchero e parmigiano



Il mio amico Sandro Rizzi del ristorante italiano Arcimboldo di Matarò (Barcellona, Spagna) mi parlava in vacanza di questi gnocchi "strani", specialità di sua madre veneziana, e gli ho chiesto di mandarmi la ricetta.
Ricevo dal suo socio nonché chef del ristorante, Raimondo Felice, questa nota:

"Sandro mi ha detto che vuoi la ricetta degli gnocchi alla veneta. A dire la verità non sono molto convinto che siano alla veneta ma piuttosto di mamma Adelina (mamma di Sandro ), comunque lei è sicuramente Veneta.
Sono molto semplici, gli gnocchi già li sai fare, la cosa importante è il condimento:
prepari in una tazza, una quantità di parmiggiano grattugiato, la stessa dose di zucchero, un pizzico di sale e della cannella .....qui è secondo i gusti , (mescolare il tutto ) a me piace con tanta cannella pero si rischia di rovinare gli gnocchi .
una volta cotti gli gnocchi , saltarli in padella con abbondante burro, intanto che saltano spolverare con il composto preparato.
Mettere nel piatto da portata e spolverare di nuovo con il composto di cannella , zucchero e parmiggiano
Gli gnocchi sono pronti."

Ok, questo è per chi sa già fare gli gnocchi. Per chi non li sappia fare sono andato a curiosare in rete e ho trovato questa ricetta completa, dove si dice che deve essere un piatto di origine slava. Ci sta...A Venezia esistono diversi piatti ereditati dall'impero austroungarico.
Comunque, ecco:

http://cosacucino.style.it/oggi-preparo-ricette-spedite.php/id_piatto/inv444cc19ebd11d/gnocchi_cannella_zucchero

Buon appetito!


17 commenti:

Barbara ha detto...

Non li conoscevo... senz'altro originali! Facciamo così, laprossima volta che li faccio, ne lascio una parte per provarli con questo condimento "strano"!

Jean-Michel ha detto...

Ok Barbara, fammi sapere...

Anonimo ha detto...

direi che manca un ingrediente fondamentale...l'uvetta appassita!!!!
la ricetta non è veneziana ma della bassa veronese!!!
buona giornata
Jessica

Jul e Mo ha detto...

Blog stupendo, davvero una bella scoperta ^^ Che dire....abbiamo mesi e mesi di post arretrati da provare ^^ hehehe ciao!!!

Jean-Michel ha detto...

Grazie per l'indicazione Jessica. Probabilmente nella bassa veronese ci mettono l'uvetta. Nelle altre ricette del Friuli-Venezia-Giulia non l'ho vista indicata, ma proverò...

:)))

Jean-Michel ha detto...

Grazie Jul e Mo!
Eh si, avete un pò di lavoro...
:)))

Artemisia Comina ha detto...

sempre cose molto interessanti da queste parti!

Ruby ha detto...

Cannella, zucchero e parmigiano...ma che connubio insolito! Almeno, per me lo è...cioè zucchero e cannella no, giacché poi io adoro abbondare con la cannella sulle torte di mele, ma col parmigiano...
Caro JM, la prossima volta che faccio gli gnocchi provo proprio questa variante!
Mi garba!
Buona serata carissimo!

Jean-Michel ha detto...

Artemisia e Ruby: Grazie e buona serata a voi tutte!!!

Anonimo ha detto...

Mia suocera (origini di Gorizia) faceva gli gnocchi conditi come hai detto tu, però erano ripieni di marmellata. A dirla così fanno un po' impressione, ma vi assicuro che il sapore era squisito!

Nadia

marcella candido cianchetti ha detto...

la ricetta non mi stupisce,in umbria e per vigilia di natale una volta si facevano i maccherono conditi buon inizio di settimana

anna ha detto...

pero' a me il condimento cosi ricorda tale e quale quello dei masconod...solo che al posto delle tagliatelle ci sono gli gnocchi.

Anonimo ha detto...

PRECISO L'UVETTA VA NELL'IMPASTO
JESSICA

Anonimo ha detto...

la ricetta della bassa rodigina o dell'alto ferrarese, prevede la fusione del burro,abbondante, l'introduzione dello zucchero e di abbondante cannella,mescolati prima in una ciotola, scaldati assieme nella padella fin quasi a fondere lo zucchero.
quindi gli gnocchi cotti, fatti saltare nella padella e conditi solo nel piatto con formaggio grana.
Trovo la formula indovinata, per non fare scaldare il formaggio in padella.
M. Visentini da Ferrara

Jean-Michel ha detto...

Grazie per questa precisazzione...

Jo ha detto...

Confermo la provenienza veneta, soprattutto verso il sud. Li facevano così mio nonno e mio padre, e il nonno era di Rovigo... e sono fantastici!

Jean-Michel ha detto...

Grazie per la conferma Jo! :)