domenica 11 gennaio 2009

328 - Gefiltefisch ovvero polpette di pesce degli ebrei askenaziti




Avevo dato QUI le spiegazioni sull'origine e la ricetta classica fatta con pesci di fiume, ma oggi ho voluto provare con pesci di mare, con la ricetta seguente:

Per una ventina di polpette:

1kg di nasello e merluzzo
200g di farina di pane azimo (ovvero pane azzimo (matzoth) ridotto a farina fina nel frullatore)
1 grossa cipolla
2 cucchiai da minestra di olio di semi
4 uova
sale e pepe
Gli ebrei polacchi aggiungono zucchero all'impasto, ma non è di mio gradimento...

Per il brodo:
lische e teste di pesci
poco sedano
2 carote a rondelle
1 grossa cipolla divisa in due
sale

Preparare il brodo con tutti gli ingredienti e abbastanza acqua per potere poi coprire le polpette.
Portare a bollore e poi lasciarlo sul fuoco a "pippiare".

Passare il pesce al mixer con la cipolla e l'olio (magari in due, tre volte per permettere che frulli bene).
Aggiungere le uova intere* all'impasto frullato, poi la farina di pane azimo.
Aggiungere sale e abbondante pepe.
Formare delle polpette abbastanza grosse e allungate.

*Per una consistenza più morbida consiglio (anche se non l'ho fatto...) di aggiungere i tuorli all'impasto e poi alla fine i bianchi montati a neve.

Levare scolando le lische, teste e verdure dal brodo, rimettendo il brodo in pentola e riportandolo a piccolo bollore.
Tenere da parte le carote a rondelle.
Buttare le polpette nel brodo senza portare a bollore ma lasciando cuocere per 20/30 minuti nel brodo fremente.
Levare le polpette dal brodo, metterle in un piatto piuttosto fondo e aggiungerci sopra fette di carote e qualche mestolata di brodo (che una volta freddo diventerà l'indispensabile gelatina che accompagna il pesce...).
Lasciare raffreddare poi mettere in frigo per alcune ore.
Servire freddo con Kren macinato (si trova già pronto e a volte colorato in rosso con aggiunta di barbabietola nei negozzi di prodotti ebraici o tedeschi) e cetrioloni malossol.
Qualcuno serve anche delle fette di cipolla bianca cruda accanto.

Il risultato è molto delicato, magari meno saporito delle polpette fatte con carpa e luccio, ma veramente buono...

4 commenti:

marinella ha detto...

Grazie Jean Michel per questa ricetta, la devo assolutamente fare, Ho vissuno negli stati uniti anni fa e conoscevo il gefiltefisch di fama, non mancavano mai nelle tavole delle feste ebraiche. Ne ho parlato più volte a mio figlio, adesso potro' cimentarmi nella preparazione per fargliele assaggiare.

Jean-Michel ha detto...

Grazie a te Marinella!

:)))

guarino ha detto...

sono una giovane blogger che si affaccia A QUESTO MAGICO MONDO, ho pensato di assegnarti un premio. Se ti va passa dal mio blog così vedi

Jean-Michel ha detto...

Grazie mille Guarino!
Io reciproco aggiungendo il tuo blog nella lista dei Food&Drink-blogs Italiani del mio sito http://www.buonappetitoate.com

:)))