martedì 2 giugno 2009

372 - Tavuk gögsü ovvero biancomangiare turco




Il biancomangiare, oggi considerato una leccornia rinascimentale in Italia, in realtà è una specialità secolare della Turchia, dove da sempre si fa con carne di pollo. Questa è la ricetta dello chef Necip Usta, di Bolu.

Per 25 porzioni
250g di farina di riso
250g di amido di mais
4l di latte
1 petto dipollo
800g di zucchero

La cosa importante è che il pollo sia stato macellato da meno di 6 ore, quindi premesso che avete un petto di pollo di 6 ore massimo, la preparazione è questa:

Mettere a bollire in acqua il petto di pollo per un paio d'ora, scolarlo e buttarlo immediatamente in acqua fredda.
Una volta tiepido, sfilacciare il petto di pollo tra pollice ed indice, fino a quando il "fili" di pollo non hanno raggiunto lo spessore di un capello. Buttare tutti i "fili" nell'acqua fredda.
Diluire la farina di riso e l'amido di mais in 300dl di latte freddo.
Portare il resto del latte a bollore e aggiungere la mistura farina di latte/amido di mais, girando continuamente per 20 minuti.
Aggiungere lo zucchero e lasciare cuocere per 10 minuti senza smettere di girare.
Aggiungere finalmente la carne di pollo sfilacciata e lasciare cuocere di nuovo per 10 minuti.
Levare dal fuoco e versare la preparazione in una teglia prealabilmente riscadata con acqua calda.
Consumare freddo.

"Cuisines d'Orient et d'ailleurs"
Traditions culinaires des peuples du monde
Editions Glénat, Grenoble / France
ISBN 2.7234.1792.1

2 commenti:

Artemisia Comina ha detto...

mi seduce assai, ma non me la sento di diventare assassina di polli (unico modo per avere un pollo morto da sei ore :))

Jean-Michel ha detto...

In effetti, Artemisia, la cosa è complicata...ma io proverei comunque con un pollo "normale"...
:)))