sabato 20 febbraio 2010

392 - Anatra alla vaniglia, da Madagascar



La cucina malagasy è una cucina piena di sapori esotici mescolati tra loro, e alcune ricette sembrano proprio ricette della nostra "nouvelle cuisine" attuale, anche se sono ancestrali.
Quest'anatra alla vaniglia ne è un esempio perfetto.
La traduco (e la modifico leggermente) dal sito: http://ikalapiso.free.fr dove si trova una serie di ricette dell'isola, i cui ingredienti purtroppo e per la maggior parte sono introvabili in Italia.
Premetto che non ho ancora provato questa ricetta ma che nella sua semplicità mi convince abbastanza...

Per 4/6 persone

1 bella anatra tagliata a pezzi piuttosto piccoli
2 bacche di vaniglia incise per lunghe e aperte
3 pomodori grossi e maturi tagliati a dadini
Sale
Olio di semi

Fare rosolare bene i pezzi di anatra in olio di semi in tegame.
Quando sono rosolati aggiungere i pomodori a dadini e la vaniglia e girare per 5 minuti nel grasso.
Salare, aggiungere acqua a coprire a filo, coprire la pentola e lasciare sobbollire fino a quando l'anatra non è perfettamente cotta e il sugo addensato.
Servire con riso basmati.


6 commenti:

marcella candido cianchetti ha detto...

adesso mi pichi, ma non avendo a disposizionel'anatra forse se t'avvessiletto prima potevo anche passare dal mio macellaioma poi sarei stata capace di farla? e se trovassi una gallina doc? certo penso che l'anatra essendo carne più coreacea abbia bisogno di più vaniglia e allora cosa faccio? buon sabato pomeriggio

Artemisia Comina ha detto...

bella!

Jean-Michel ha detto...

Marcella, non ti picchio affatto ma con il pollo non lo farei...secondo me viene una cosa troppo "sdolcinata". Però se provi dimmi come viene...
:)))

simo ha detto...

Buongiorno, JM! :)
Pensavo, non è che l'olio di semi può esser sostituito dal nostro extravergine?? Un abbraccio

simo ha detto...

Buongiorno JM!Complimenti per il sito!
A proposito di questa ricetta: potrei sostituire l'olio di semi col nostro extravergine? e come contorno delle cipolline in agrodolce?
un abbraccio

Jean-Michel ha detto...

Ciao Simo, grazie!
L'olio di semi ha il merito di essere insapore...però non dovrebbe fare grossa differenza.
:)))