martedì 20 gennaio 2009

332 - Gylas ebraico-livornese ovvero gulash rivisitato...



Un amico mi ha passato la versione scannerizzata di un libro che si chiama: "Lessico del livornese con finestra aperta sul bagitto" (Vittorio Marchi, Belforte Editore Libraio), un interessante studio con ricette della tradizione ebraica livornese.
Ci trovo la ricetta del gulash nell'interpretazione casher livornese, chiamato Gylas.

"Gylas ebraico
Ingredienti: 1 chilo di polpa di manzo, 400 grammi di cipolla, 2 cucchiai di olio, sale, pepe, maggiorana, aglio, 1 cucchiaio di paprica, 1 di farina.

Tagliare la carne a dadi; tagliare la cipolla e fare rosolare leggermente in tegame unto.
Quando la cipolla è bionda, aggiungere carne, sale, paprica, spicchio d'aglio,odori.
Dopo un quarto d'ora di cottura, spolverare un cucchiaio di farina, mescolare con questo e bagnare la carne con acqua e brodo in modo che stia sempre sotto il liquido. Cuocere per tre ore circa a fuoco basso e col recipiente coperto.
Servire con patate lesse e gnocchi di farina da insaporire all'ultimo momento, nel sugo del gylas.
Gli gnocchi si preparano con farina in pastella densa, acqua e poco sale, intanto va messo al fuoco un tegame con acqua salata, quando bolle farvi cadere i pezzetti di pastella in modo da ottenere gli gnocchetti che, dopo esser venuti a galla, vanno lasciati bollire per qualche minuto."


7 commenti:

torzsg ha detto...

Grazie per la ricetta gylas ebraico-livornese. Non ho pensato mai, che c'é contatto nella cucina tra italo-ebraici e ungheresi.
Se vuoi una ricetta autentica ungherese "gulasch" /scrivono in ungherese gulyás/ ti scrivo volentieri.
Agnese da Budapest
torzsagi@enternet.hu

Jean-Michel ha detto...

Grazie Agnese, certo, la tua ricetta originale sarebbe benvenuta!

:)))

Dida ha detto...

Bella ricetta, grazie. Secondo te la paprica deve essere dolce o piccante? Un abbraccio.

Luvi ha detto...

:D Buonooo!

Jean-Michel ha detto...

Dida: io direi dolce...

:)))

torzsg ha detto...

Gulyás



Il nome di "gulyás"significa mandriano. Secondo la legenda nella grande pianura "Alföld" -dove sono stati i branchi- hanno cucinato prima volta il "gulyás".

Questa minesta asciutta nei primi tempi si era preparato all'aperto in un paiolo. Per questo la ricetta é diventata molto tipica e semplice. Oggi ci sono tanti tipi di "gulyás", ma in ogni vari c'é la base, che scrivo adesso.

Per 4 persone:

600g un bel pezzo di manzo tutto polpa oppure meglio il garetto

2 cipolla circa 150g

1 kilo di patate pulite

2 cucchiaio paprika dolce in polvere

1 peperone giallo

1 pomodoro

1 cucchiaino semi di cumino

sale

un po grasso

Tagliamo la carne a dadini e le cipolle finissimi. Struggiamo il grasso in una pentola, ci mettiamo la cipolla e rosoliamo. Dopo aggiungiamo la carne e mescoliamo continuamente fino a quando i pezzi di carne diventano bianchi. Aggiungiamo il pomodoro, peperone, semi di cumino sale e in fine la paprika dolce, perché é proibito bruciare!

Subito versamo 1,5 litro di acqua e cuciniamo a temperatura bassa. Circa dopo un ora versamo i patati tagliati a dadini. Ancora mezz'ora la minestra sará pronta.

Gulyás



Il nome di "gulyás"significa mandriano. Secondo la legenda nella grande pianura "Alföld" -dove sono stati i branchi- hanno cucinato prima volta il "gulyás".

Questa minesta asciutta nei primi tempi si era preparato all'aperto in un paiolo. Per questo la ricetta é diventata molto tipica e semplice. Oggi ci sono tanti tipi di "gulyás", ma in ogni vari c'é la base, che scrivo adesso.

Per 4 persone:

600g un bel pezzo di manzo tutto polpa oppure meglio il garetto

2 cipolla circa 150g

1 kilo di patate pulite

2 cucchiaio paprika dolce in polvere

1 peperone giallo

1 pomodoro

1 cucchiaino semi di cumino

sale

un po grasso

Tagliamo la carne a dadini e le cipolle finissimi. Struggiamo il grasso in una pentola, ci mettiamo la cipolla e rosoliamo. Dopo aggiungiamo la carne e mescoliamo continuamente fino a quando i pezzi di carne diventano bianchi. Aggiungiamo il pomodoro, peperone, semi di cumino sale e in fine la paprika dolce, perché é proibito bruciare!

Subito versamo 1,5 litro di acqua e cuciniamo a temperatura bassa. Circa dopo un ora versamo i patati tagliati a dadini. Ancora mezz'ora la minestra sará pronta.

Agnese da Budapest

Jean-Michel ha detto...

Grazie Agnese!
Adesso la pubblico, lasciandola come l'hai scritta perché è molto simpatica!
:)))))