sabato 14 giugno 2008

250 - Skordalià (salsa di aglio greca) per Marguerited



Cortesia foto: http://www.malista.com/

La "Skordalià" (dal greco "skordo" = aglio) si usa in Grecia per accompagnare il pesce o le verdure fritte, anche se oggi la servono come antipasto insieme a zaziki, melitzanosalata ecc...
Io la faccio così:

15 spicchi di aglio scottati in acqua bollente per 5 minuti
2 spicchi di aglio crudi privi del germoglio interno
1 manciata di gherigli di noci
1 patata grossa lessata (o meglio: cotta al vapore)
1 cucchiaio da minestra di aceto
Olio di oliva e.v.
Sale e pepe

Pestare nel mortaio, molto fino, l'aglio crudo con le noci e un pò di sale.
Aggiungere l'aglio scottato e pestarlo insieme al resto.
Schiacciare la patata con una forchetta, senza farla diventare un purè troppo liscio, e mescolarla al resto girando bene.
Aggiungere olio di oliva e.v. quanto ne assorbe il miscuglio senza esagerare (altrimenti l'olio si separa dal resto...)
Aggiungere l'aceto, correggere di sale e aggiungere pepe.
Dovresta avere ottenuto un purè ben amalgamato.
Servire con pesce fritto, verdure fritte o semplicemente pane fresco o abbrustolito.

La consistenza che si ottiene con il mortaio e il pestello non si raggiunge con il mixer, ma si può fare lo stesso, evitando di "mixare" la patata che nel mixer diventa una specie di colla irrecuperabile...


10 commenti:

marcella candido cianchetti ha detto...

che buona la tua versione buona giornata

Jean-Michel ha detto...

GRazie Marcella!
Buona giornata anche a te...

:)))

Luvi ha detto...

questa mi manca ancora... dovrò farla! :D grazie

Jean-Michel ha detto...

Tra poco la mangi in loco...

:)))

marguerited ha detto...

grazie Jean Michel,
mi sento davvero molto onorata perchè mi hai dedicato questo post.
Sai già che il tuo blog mi piace molto e sono un assidua frequentatrice, quidni puoi immaginare come sono contenta di questa ricetta da abbinare ai calamari; l'accostamento della prima salsetta a base di formaggio agliato comprata a quello splendido e rutilante banco gastronomico all'interno del mercato di s. Lorenzo che immagino sicuramente conoscerai, era stato del tutto casuale, ma davvero ottimo.
E' delizioso anche il nome della salsetta, e poi la cucina greca è fantastica. Sono andata in Grecia solo una volta (Peloponneso), ma mi ha affascinato enormemente. E' una cucina così goduriosa e poi il fatto che si possa mangiare a qualunque ora del giorno e della notte........ del resto tutte quelle belle famigliole patriarcali cicciottelle ed incuranti dei chiletti di troppo ne sono la dimostrazione.
Non vedo l'ora di tornarci.
ti auguro una buona giornata

Jean-Michel ha detto...

Sono contento che ti piaccia la skordalià, Marg!
Se ti riferisci al banco di Andrea Perini, quello che assomiglia al paradiso dei golosi, allora ti dirò che non solo lo conosco bene ma io e Andrea siamo ancha amici. Offre montagne di assaggi a tutti con incredibile generosità, e le sue cose sono veramente ottime...

:)))

kim ha detto...

jean-michel
you are turning me into someone who only wants to prepare all the wonderful greek, middle-eastern recipes that you share. when my life settles down a bit, i am going to get an italian dictionary so i can really make sense of all you write. feel so left out:-(
thank you for being patient with me

Jean-Michel ha detto...

Kim, when I first started this blog I thought it woud have been a nice idea to write in Italian and English, but it's too complicated and I have no time to do it...
Anyway, feel free to ask me any translation you want/need...

:)))

marguerited ha detto...

si proprio a quello, ogni volta che vengo a firenze ci vado.
E' generosissimo con assaggi che dispensa anche a non clienti e poi solo vedere quel bellissimo banco è una gioia per gli occhi. Delle volte di fronte a così tante cose sono indecisa.
Se hai qualche consiglio sarà più che gradito
ciao

Jean-Michel ha detto...

Beh, da Andrea Perini è buono tutto, ma in particolari il suo pecorino al tartufo, le sue mostarde (straordinarie...), i suoi affettati e...le sue polpette casalinghe...Senza parlare dei vini che vende sua figlia nello stand-vineria di fronte.

:)))